Regolarmente saranno assegnati premi per presentare e mettere in risalto particolari progetti sociali, in questo modo si documentano e rendono pubblici progetti esemplari, misure o iniziative di singole persone di differenti settori del sociale.
Possono essere proposti progetti e iniziative, che sono stati appena realizzati (non da più di due anni) oppure che sono attualmente in fase di esecuzione.
Sono previsti cinque settori:
- informale (iniziative di singoli, volontariato, società sociale)
- formale – pubblico e privato - (lavoro sociale a tempo pieno, lavoro nel settore dei giovani, come anche lavoro, scuola, sanità, edilizia abitativa)
- imprese
- politica comunale
- Media: comunicazione e pubbliche relazioni
Per la presentazione all’interno della manifestazione Cultura Socialis una giuria sceglie, per ogni settore, un progetto/un’iniziativa tra quegli/quelle presentati/presentate.
Artisti e artiste saranno i padrini e le madrine della presentazione di questi progetti. In questo modo ogni iniziativa, ogni progetto è presentato all’interno di Cultura Socialis in modo particolare e distinto da tutti gli altri. Nella prima edizione (2006) sono stati segnalati 76 progetti; solo un anno dopo abbiamo ricevuto ben 160 segnalazioni. Nel 2008 abbiamo ricevuto 188, 262 nell'anno 2009 e 214 segnalazioni nel 2010.
La giuria è composta dalle seguenti persone:
- Carla Comploj, Dienststelle für Schulberatung und Integration – Ladinische Kultur und ladinisches Schulamt / Servizio per la consulenza psicopedagogica e per l’integrazione – Cultura e intendenza scolastica ladina
- Emanuela Diodà, Präsidentin des Vereins „Il Nostro Spazio – Ein Platz für uns“ - ehemalige Sozialassistentin im Sanitätsbetrieb Bozen / presidentessa dell’associazione „Il Nostro Spazio – Ein Platz für uns“ - ex assistente sociale del Comprensorio Sanitario di Bolzano
- Stefan Hofer, Präsident Dachverband für Soziales und Gesundheit / Presidente della Federazione per il Sociale e la Sanità
- Walter Lorenz, Rektor der Freien Universität Bozen / rettore della Libera Università di Bolzano
- Lucia Piva/Antonio Lampis, Abteilung Italienische Kultur/ Ripartizione Cultura italiana
- Josef Pramstaller, Stiftung Südtiroler Sparkasse Bozen / Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano
- Otto Saurer, ehemaliger Landeshauptmannstellvertreter und in verschiedenen Gesetzgebungsperioden Landesrat für Gesundheit, Soziales, Arbeit, Personal, Berufsbildung, deutsche Schule und Universität / ex vicepresidente della Giunta Provinciale e in vari legislature assessore alla Sanità, al Sociale, al lavoro, al personale, alla formazione professionale, alla scuola tedesca e università
- Alberto Stenico, ehemaliger Präsident Bund der Genossenschaften / ex presidente di LegaCoopBund
- Christina Tinkhauser, Direktorin der Sozialdienste Wipptal / Direttrice dei Servizi Sociali Wipptal
- Karl Tragust/Reinhard Gunsch, Abteilung Familie und Sozialwesen / Ripartizione Famiglia e politiche Sociali
- Bernhard Von Wohlgemuth, Direktor der Sozialdienste Bezirksgemeinschaft Überetsch-Unterland/ Direttore dei Servizi Sociali del Comunità Comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina
- Willy Vontavon, Vizepräsident der Journalistenkammer Trention-Südtirol / Vicepresidente della Camera dei giornalisti del Trentino-Alto Adige
- Barbara Weis/Armin Gatterer, Abteilung Deutsche Kultur / Ripartizione Cultura tedesca
- Stefan Zublasing, Service Familienfreundliches Unternehmen der Handelskammer Bozen/ servizio Impresa che concilia lavoro e famiglia della Camera di commercio Bolzano